AGGIORNAMENTO
Sintesi contenuti Assemblea 3 marzo 2026 - Evento Formativo "Successioni 2026. Riforma e Giurisprudenza Civile e Penale" - Promemoria prossime attività
25/03/2026
Sintesi contenuti Assemblea 3 marzo 2026 - Evento Formativo "Successioni 2026. Riforma e Giurisprudenza Civile e Penale" - Promemoria prossime attività
Care e Cari,
in occasione dell'Assemblea camerale tenutasi il 3 marzo u.s., sono stati eletti i componenti del nuovo Consiglio Camerale della Camera Civile di Bologna "Alberto Tabanelli". Il Consiglio è così composto:
– Avv. Laura Lombardo – Presidente
– Avv. Annalisa Cazzoli – Segretario
– Avv. Alessandro Petitto – Tesoriere
– Avv. Simona Belloi – Consigliere
– Avv. Arianna Pettazoni – Consigliere
In quella stessa occasione è stata svolta una sintetica relazione sull'attività dell'anno 2025, la cui trascrizione viene allegata alla presente per Vostra opportuna conoscenza.
L'Assemblea è stata anche l'occasione per condividere le linee generali dell'attività associativa per il 2026; è stato anticipato che si sarebbe tenuto a breve un importante evento formativo in collaborazione con Anadimm e con la Fondazione Forense di Bologna, dedicato al tema “Successioni 2026. Riforma e Giurisprudenza Civile e Penale”. L'evento si è poi tenuto con grande successo: con vera soddisfazione posso dirVi che la partecipazione è stata così ampia da riempire completamente la Sala della Fondazione Lercaro. Una sala colma è sempre il segnale più eloquente che la direzione intrapresa è quella giusta.
Volendo fare cosa gradita a tutti gli iscritti a Camera Civile, anche a coloro che non hanno potuto partecipare, mettiamo a disposizione le slide dei Relatori: quelle del Notaio Dott. Paolo Tavalazzi, che ha trattato il tema della Riforma della circolazione degli immobili di provenienza donativa, e del Prof. Avv. Michele Sesta su “I confini della volontà testamentaria: testamenti simultanei e divieto di patti successori”. Chi fosse interessato ci scriva all’indirizzo cameracivilebo@cameracivilebologna.it facendone richiesta e avremo cura di esaudire tale desiderio.
In brevissima sintesi il Notaio Dott. Paolo Tavalazzi nella sua relazione ha illustrato la riforma della circolazione degli immobili di provenienza donativa (legge 182/2025, in vigore dal 18 dicembre 2025), con duplice finalità: stabilizzare gli acquisti di beni donati e favorirne la bancabilità. Il cuore della riforma è la riscrittura dell'art. 563 c.c.: la riduzione della donazione non pregiudica più i terzi acquirenti a titolo oneroso, ai quali non è più opponibile l'azione di restituzione. Al legittimario vittorioso residua soltanto un diritto di credito verso il donatario, commisurato alla quota di legittima lesa (tutela indennitaria in luogo di quella reale). Anche quando il bene è ancora nella disponibilità del donatario (art. 561 c.c.), viene restituito gravato da pesi e ipoteche, e il donatario è tenuto a compensare in denaro il legittimario per il minor valore. La domanda di riduzione delle donazioni è ora trascritta ai sensi del n. 1 – e non più del n. 8 – dell'art. 2652 c.c., con mera efficacia prenotativa. Sul piano transitorio, la nuova disciplina si applica alle successioni aperte dopo il 18 dicembre 2025; per quelle anteriori il vecchio regime sopravvive solo se la domanda di riduzione o l'opposizione stragiudiziale vengono notificate e trascritte entro il 18 giugno 2026. Sul piano operativo, la tutela del legittimario si gioca ora sul terreno della responsabilità patrimoniale: sequestro conservativo, azione revocatoria e misure d'urgenza atipiche diventeranno strumenti centrali per prevenire l'insolvenza del donatario.
La relazione del Prov. Avv. Michele Sesta ha approfondito i confini del divieto dei patti successori (art. 458 c.c.) e la vexata quaestio dei testamenti simultanei. Il divieto colpisce con la nullità i patti istitutivi, rinunciativi e dispositivi della successione futura; l'unica deroga vigente è il patto di famiglia (artt. 768-bis ss. c.c.). La Cassazione – muovendo dall'insegnamento di Cicu – ritiene nulli i testamenti che diano esecuzione a pregresse intese successorie, qualificandoli come atti esecutivi di un patto vietato. Il Prof. Sesta ha criticamente osservato che, se il patto a monte è nullo, non ne può derivare alcun vincolo giuridico cogente per i testatori, i quali conservano piena libertà di testare; il testamento a valle è pertanto valido e autonomo, o al più annullabile per errore di diritto ex art. 624 c.c. – non nullo con effetti erga omnes. Sul piano pratico ha suggerito di evitare contestualità di date, identità di disposizioni, riferimenti ad accordi pregressi e tracce scritte o testimoniali di negoziazioni preventive. Ha concluso affrontando le condizioni di validità della transazione in presenza di testamenti simultanei contestati, sottolineando la necessità di un accordo con carattere genuinamente innovativo e non meramente conservativo del precedente rapporto.
La formazione è quindi iniziata con sucesso e ci impegeremo a tenere questa rotta, peraltro, l'iscrizione alla Camera Civile di Bologna significa anche appartenenza all'UNCC – Unione Nazionale Camere Civili, che offre innumerevoli opportunità di partecipare a eventi formativi organizzati dalle Camere territoriali di tutta Italia. In tal senso Vi segnalo un appuntamento di assoluto interesse: il webinar “Il contratto di affidamento fiduciario. La risposta di civil law alla protezione dei patrimoni complessi”, organizzato dalla Camera Civile di Catanzaro Capoluogo per domani, 26 marzo 2026, dalle ore 15.30 alle 18.30. La locandina è pubblicata sul nostro sito; per iscriverVi è sufficiente accedere al sito de Il Sole 24 Ore, partner dell'evento, e compilare il form nell’area dedicata al webinar.
Vi ricordo infine che il prossimo 16 aprile 2026 si terrà la visita guidata dalla Dott.ssa Anna Brini alla Chiesa Santi Vitale e Agricola. Per partecipare Vi invito a seguire le indicazioni pubblicate sul nostro sito, rammentandoVi, altresì, che le adesioni dovranno pervenire entro il 2 aprile.
Vi saluto, infine, con l'entusiasmo che caratterizza l'avvio di un nuovo mandato. Per me è motivo di profonda soddisfazione vedere riconosciuta l'esperienza mia e del Direttivo, ma ancor più poterla impiegare concretamente per rafforzare la consapevolezza del ruolo del difensore nel processo civile, in sede stragiudiziale, nella società, per la tutela dei diritti dei cittadini. Il Direttivo lavorerà con impegno e dedizione, auspicando che insieme sapremo costruire un mondo cui gli Avvocati desiderino appartenere.
Con i più cordiali e affettuosi saluti.
La Presidente
Camera Civile di Bologna “Alberto Tabanelli”
Laura Lombardo
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