Dettaglio news

Suggerimenti

Webinar - PATTI PREMATRIMONIALI, MATRIMONIO EGUALITARIO CONTRATTO ALL'ESTERO E UNIONI CIVILI

Relatori: Prof. Avv. Antonello Spadafora - Professore Ordinario di Istituzioni di diritto privato preso l'Università Roma 3 Avv. Giancarlo Savi - Presidente Ass.ne forense "Avvocatura e famiglia" Dott. Renzo Calvigioni - Presidente Anusca - Associazione Nazionale Ufficiale di Stato Civile e d'Anagrafe Introduce: Avv. Monica Miserocchi - Modera: Avv. Cecilia Semprini

11/05/2017

Il revirement della Cassazione in tema di assegno divorzile

La Suprema Corte, superando il proprio consolidato orientamento, in considerazione dell’evoluzione del costume sociale, ha stabilito che il riconoscimento del diritto all’assegno divorzile postula che il giudice cui sia rivolta la corrispondente domanda accerti che l’istante sia privo di indipendenza o autosufficienza economica

(desumibile - salvo altri rilevanti indici nelle singole fattispecie - dal possesso di redditi di qualsiasi specie e/o di cespiti patrimoniali mobiliari ed immobiliari, dalle capacità e possibilità effettive di lavoro personale, dalla stabile disponibilità di una casa di abitazione). Conseguentemente, solo se ricorre tale condizione, il giudice potrà procedere alla relativa quantificazione dell'assegno, avvalendosi di tutti i parametri indicati dall’art. 5, comma 6, della l. n. 898 del 1970, come sostituito dall’art. 10 della l. n. 74 del 1987 (condizioni dei coniugi, ragioni della decisione, contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ciascuno o di quello comune, reddito di entrambi, durata del matrimonio).

Cass_11504_05_2017.pdf

Torna indietro

Formazione

SUCCESSIONI 2026

Riforma e Giurisprudenza Civile e Penale: scenari operativi per Professionisti

Eventi

SUCCESSIONI 2026

Riforma e Giurisprudenza Civile e Penale: scenari operativi per Professionisti